Notizie storiche e culturali

Crescentina di Modena

Sebbene non sia facile risalire alle origini storiche del prodotto (secondo l "Atlante dei prodotti tipici: il pane" a cura dell'INSOR la "Crescentina" è una delle tante varianti delle focacce che venivano offerte al dio Giano) la sua preparazione è circoscritta al territorio modenese: altre tipologie di pani simili si riscontrano nelle zone circostanti, tra le provincie di Forlì (la Piada) o in Lunigiana (il Testarolo ed i Panigazzi) ma ciò che contraddistingue il prodotto in questione è la tecnica di cottura, le dimensioni (più piccole rispetto alla Piada e al Testaro) e le precise modalità di impiego (farcita con il pesto, localmente detto cunza di Modena).

La crescentina ha costituito per moltissimi anni il "pane" per gli abitanti dell'Appennino modenese e rappresenta oggi una consuetudine alimentare rimasta intatta nel tempo. Gli ingredienti semplici della sua ricetta, acqua, farina e sale, che trovavano ragione nella scarsità di risorse presenti nella cucina di un tempo, le conferiscono oggi quella semplicità e genuinità tanto ricercata in contrapposizione ai pani industriali più lavorati e contenenti addittivi di varia natura.